Degustazione di vino e cibo a Matera: quale scegliere?
Aggiornato 25 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Le esperienze gastronomiche di Matera si dividono in quattro formule davvero diverse: degustazione seduta nei Sassi, abbinamento incentrato sul vino, passeggiata di street food e corso di cucina. La scelta dipende meno dall’appetito che da ciò che cerchi: un luogo particolare, una spiegazione dei vini, una visita della città o un’attività pratica.
Scegli prima l’ambiente, poi il menu
La degustazione di prodotti locali e vino nelle antiche grotte dei Sassi è l’introduzione più legata a Matera. Si svolge in un’antica casa-grotta e comprende, secondo il programma, forno storico, telaio, ricovero del mulo e cisterne. L’ambiente e i suoi usi passati sono quindi parte dell’esperienza, non semplice scenografia.
È una buona prima degustazione se vuoi un’attività compatta senza aggiungere un’altra lunga camminata. È meno adatta se cerchi una lezione sistematica sul vino: un luogo suggestivo non garantisce un confronto approfondito tra vitigni, annate e metodi di produzione.
Quando il vino deve essere protagonista
Scegli una degustazione in piccolo gruppo con abbinamenti se i calici contano più dell’architettura. Un’altra proposta abbina quattro vini a formaggi e salumi locali in un’enoteca storica. Controlla sulla pagina di prenotazione numero di vini, quantità del cibo e lingua disponibili nella tua data: “degustazione” può indicare sia un aperitivo leggero sia qualcosa che sostituisce quasi un pasto.
La categoria gastronomica parte attualmente da 19 € e ha una mediana di 95 €, ma riunisce assaggi brevi, passeggiate e corsi più lunghi. I prezzi non sono direttamente confrontabili. Guarda durata e servizi inclusi prima di giudicare costosa un’esperienza.
Passeggiare o cucinare
Un tour di street food ha senso se non hai ancora fatto una visita dei Sassi. Tra un assaggio e l’altro offre orientamento e può presentare peperoni cruschi e pasta fresca nel loro contesto. Il limite è la sovrapposizione: dopo una visita guidata di due ore, un secondo itinerario accompagnato può ripetere le stesse strade e la stessa introduzione storica.
Il corso di pasta è la scelta opposta. Rimani più a lungo nello stesso luogo, impari un procedimento e in genere mangi ciò che prepari. Funziona bene in un pomeriggio di pioggia o per chi preferisce fare anziché ascoltare. Prima di prenotare verifica accessibilità, tempo trascorso in piedi, esigenze alimentari e possibilità di rinunciare al vino.
Non sommare esperienze simili
Una degustazione e un pasto scelto liberamente raccontano spesso più di due degustazioni consecutive. Usa l’attività gastronomica per rispondere a una domanda: come veniva usata una grotta, come cambiano i vini locali, cosa si mangia come spuntino oppure come si prepara la pasta. Conserva poi spazio per scegliere autonomamente forno, banco o ristorante.
Per una prima visita preferiamo la degustazione in grotta, perché l’ambiente non potrebbe essere separato da Matera. Chi ama il vino dovrebbe scegliere l’abbinamento enologico; famiglie e appassionati di cucina potrebbero apprezzare di più un corso pratico. Confronta gli attuali tour gastronomici e degustazioni a Matera e leggi cosa è incluso, senza decidere soltanto dalla fotografia.